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- OTTOBRE 2017 -
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Arte
Le Chiavi di Milot a Lizzanello
Diritti umani, diritti di tutti
Le installazioni dell’artista italo-albanese Alfred Mirashi Milot nella cittadina a pochi chilometri da Lecce sono parte di un progetto che comprende performance, dibattiti, laboratori pedagogici e workshop di Francesca Pastore
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Lizzanello (Lecce). Chiave di Milot in Piazza San Lorenzo

Giunti a Lizzanello, Città dell’Accoglienza, si respira aria di storia, di tradizione e di cultura. Una comunità che abbraccia altri popoli, le mani tese, il cuore grande. Da sempre. È qui, nel paese incorniciato tra gli alberi di ulivo e i muretti a secco, a pochi chilometri da Lecce, che Massimo Guastella ha ideato e curato il progetto espositivo }all right?{ Arte&DirittiUmani, organizzato in collaborazione con il Comune di Lizzanello e Merine, il laboratorio TASC (Territorio Arti Visive e Storia dell’Arte Contemporanea) del Dipartimento di Beni Culturali e il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università del Salento. Un progetto che racconta di diritti, diritti umani e diritti violati, conquiste, sacrifici e un universo di speranze, attraverso le opere di Alfred Mirashi Milot e le sue “Chiavi” torte, in esposizione sino al 28 ottobre.

Volgiamo lo sguardo al cuore del centro storico di Lizzanello:piazza San Lorenzo. Tra la Chiesa di San Lorenzo Nuovo, risalente al XVI secolo, con fregi barocchi sulle pareti interne, l’altare maggiore in pietra leccese e le due torri campanarie, e il monumento di San Lorenzo, dedicato al santo patrono, realizzato nel 1869 in ricordo della violenta epidemia di colera che afflisse la cittadina nel 1867 e scolpito in stile barocco dai maestri Michele, Antonio e Raffaele Rizzo di Casarano. È qui che scorgiamo la prima Chiave di Milot, lunga sei metri, una delle sue opere più grandi. Nell’atrio del municipio, la casa di tutti i cittadini, è custodita un’altra Chiave e nella scuola secondaria troviamo la terza, tra i corridoi e le classi che ospitano i ragazzi e i bambini. Tutti cittadini del posto e del mondo, in un percorso che si prefigge di incoraggiare la cultura dei diritti umani nel rispetto della dignità, dell’uguaglianza e del valore dell’uomo e della donna. Alle installazioni artistico-visive, alle performance e ai dibattiti si affiancano i laboratori pedagogici in un progetto di didattica che Alfred Mirashi Milot svolge, da settembre, in una residenza d’artista. Un workshop conclusivo sarà rivolto non solo ai bambini di età compresa tra i 5 e i 14 anni ma anche a docenti e genitori dell’Istituto comprensivo Cosimo De Giorgi di Lizzanello e Merine, per presentare i molteplici aspetti del discorso artistico e sensibilizzare al tema della tutela dei diritti umani. L’artista, in un percorso ideativo e creativo, racconterà la sua avventura di profugo della prima ondata di esodo albanese nel porto di Brindisi, nel 1991, tra comunicazione e sperimentazione di procedure e tecniche artistiche in un’osmosi tra visione personale e diversi mondi culturali. Il progetto prevede anche la riqualificazione della piazza di San Lorenzo, con il restauro della colonna di San Lorenzo a cura della Mapei, che fornirà i prodotti tramite la ditta Ettore Maglio e la Marullo Costruzioni. Mentre la riqualificazione illuminotecnica verrà curata dalla De Giorgi Globalservice. Sono previste inoltre iniziative formative sul tema della tutela dei diritti umani, concerti e rassegne cinematografiche. La direzione scientifica degli eventi formativi è curata da Unisalento, dipartimento di Scienze Giuridiche, e sarà seguita da Francesca Manolita. Il settore dell’arredo urbano sarà curato dagli architetti Nicolangelo Barletti e Salvatore De Pascalis. Protagonisti e partner del progetto sono Axa Cultura e l’organizzazione non governativa GUS (Gruppo Umana Solidarietà) che opera nel settore dei rifugiati politici. Partner operativi sono inoltre Metroquadro allestimenti, l’ODV Bene Comune e LAICA di Roberto Fatano. L’iniziativa rientra fra i progetti riconosciuti e valorizzati da BAI (Borghi Autentici d’Italia) associazione nazionale, presieduta da Ivan Stomeo, di cui Lizzanello fa parte.